Our Blog

Le mesenchimali della Gelatina di Wharton : preziose per il trapianto di sangue cordonale

Il sangue cordonale è spesso utilizzato come fonte alternativa per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Tuttavia, il successo della procedura può a volte essere limitato a causa del basso numero di cellule trapiantate. Un metodo possibile per migliorare i risultati consiste nel co-trapiantare  delle cellule accessorie, come le cellule staminali mesenchimali.

 (altro…)

Mini rene da cellule riprogrammate. Dalla pelle al rene: ricostruito in laboratorio un rene nella fase di sviluppo.

Molti organi del nostro corpo compiono funzioni molto complesse e per questo motivo sono formati a loro volta da sistemi complessi di cellule specializzate.

 (altro…)

Il professor Dick, scienziato nel settore delle cellule staminali  dell’università di Toronto, ha scoperto che il sangue si forma in modo diverso da quanto riportato finora sui libri di testo.

 (altro…)

E’ con piacere che Smart Cells omaggia i suoi lettori di questo affascinante articolo, prodotto dalla BBC Britain, e volto a esplorare in maniera del tutto innovativa il cervello dei neonati.  L’articolo è stato riassunto e liberamente tradotto per motivi di spazio. Per la versione integrale consultate il link in fondo a questo articolo. Buona lettura!

 (altro…)

Sangue e tessuto cordonale per l’Autismo. Il trapianto di cellule staminali umane da sangue cordonale e di cellule mesenchimali dal tessuto cordonale per trattare l’autismo.

L’autismo è un disordine dello sviluppo neurologico molto diffuso e, non essendo per ora chiare le cause, la terapia si limita sostanzialmente a intervenire sul comportamento. Il trapianto con cellule staminali potrebbe diventare strategico nel trattare l’autismo nonché la disregolazione neurale riscontrata nella malattia.  Questa sperimentazione aperta, non randomizzata, centralizzata, in fase I/II ha esplorato la sicurezza ed efficacia del trapianto combinato di cellule staminali mononucleate da cordone ombelicale (CBMNCs) e di cellule staminali mesenchimali provenienti da tessuto cordonale (UCMSCs) nel trattamento di bambini autistici.

 (altro…)

Per ragioni di semplicità nella divulgazione della notizia, abbiamo tradotto l’articolo appena pubblicato su NDTV Londra http://www.ndtv.com/health/first-trial-to-use-umbilical-cord-stem-cells-to-cure-hiv-1236452che riguarda questo caso di grande interesse scientifico, ma come sempre, ci siamo premurati di reperire anche lo studio ufficiale pubblicato su Lancet e reperibile su Pubmed in modo da rendere accessibili tutte le informazioni che lo riguardano.

 (altro…)

Salvare i reni con le staminali: progetto anche italiano. E’ stato da poco annunciato l’avvio di un nuovo importante progetto di ricerca, finanziato dall’Unione Europea, e che si terrà nei seguenti Paesi : Irlanda, Germania, Olanda, Italia, Belgio e Regno Unito. Lo studio si prefigge lo scopo di trattare, con le cellule staminali, i disordini diabetici renali che rappresentano una complicazione frequente visto l’aumento di soggetti diabetici a livello mondiale. Nel 2010 il diabete è stato la causa di 634.000 decessi nella sola Europa di cui il 10-20% dovuto a complicanze renali.

 (altro…)

Donazione e conservazione del sangue del cordone ombelicale, cosa scegliere?

Le cellule staminali del cordone ombelicale, che oggi sono entrate in terapia standard per una vasta gamma di patologie e disordini sanguigni, possono essere crioconservate con la prospettiva di averle disponibili un giorno in caso di necessità, ossia per un eventuale trapianto e, a conferma, vi sono le migliaia di trapianti già effettuati in tutto il mondo.

 (altro…)

La medicina rigenerativa con le cellule staminali: a che punto siamo?

Il mondo delle cellule staminali è ancora sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico ed è quindi necessario spiegare che, mentre esistono già delle certezze, rimangono ancora molte aree da esplorare e approfondire. Quando parliamo di cellule staminali bisognerebbe, prima di tutto, comprendere di quali cellule stiamo parlando e a quali trattamenti applicarle. Esistono infatti diversi tipi di cellule staminali, a diversi livelli di differenziazione, che svolgono ruoli diversi.

 (altro…)

Scoperti i motivi dello scarso attecchimento delle cellule staminali del cordone espanse in laboratorio.
L’utilizzo del sangue cordonale come fonte di cellule staminali ematopoietiche per il trapianto ha diversi vantaggi, tra cui la semplicità di reperimento, la grande compatibilità e la bassa probabilità di suscitare la malattia da rigetto di tipo severo. Tuttavia una limitazione è il numero totale di cellule presenti nell’unità di sangue cordonale, non sempre in quantità sufficienti per un paziente adulto.

 (altro…)