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Vi ricorderete che a metà giugno 2017, vi avevamo parlato su questo Blog della bambina italiana a cui era stata praticata un’infusione delle proprie staminali per trattare una condizione accertata di tetraparesi spastica. L’infusione andò a buon fine e dopo poco tempo i genitori di Asia poterono constatare un miglioramento significativo. Il campione crioconservato, spedito gratuitamente negli Stati Uniti da Smart Cells, era in perfetto stato con un’ottima concentrazione di staminali e, dopo aver visitato la bambina, la Duke University decise di utilizzarlo per ricavarne due infusioni separate.

La seconda infusione ebbe luogo a febbraio 2018 e da allora la piccola Asia ha avuto un recupero notevole.

I genitori di Asia, felici dei risultati raggiunti, hanno voluto rilasciare la loro testimonianza, che è stata raccolta da Parent’s Guide to Cord Blood. Per leggere la loro testimonianza per intero consultate il link http://www.smartcells.it/wp-content/uploads/2019/01/la-storia-di-Asia.pdf

Cogliamo l’occasione di questa newsletter per fornirvi, da parte del parte del nostro Direttore Scientifico, la D.ssa Ann Smith, un quadro aggiornato sui progressi nei trattamenti con cellule staminali del cordone relativamente alla paralisi cerebrale.

“La paralisi cerebrale infantile è una turba persistente che può incidere in maniera diversa sul movimento, la coordinazione e la capacità cognitiva, ed è dovuta ad alterazioni della funzione cerebrale che possono verificarsi prima, durante o subito dopo la nascita. Ogni caso si manifesta in maniera diversa e ciò è dovuto anche all’entità del danno arrecato alla funzione cerebrale prima che venga completata la fase di sviluppo e crescita della stessa. Sebbene si ritenga che questa condizione non sia suscettibile di guarigione, il mondo scientifico e medico, da tempo, valuta con grande attenzione l’impiego di una terapia a base di cellule staminali per ridurre e contenere le disabilità e favorire un miglioramento nei pazienti affetti.

Smart Cells International,  specializzata nel processamento e conservazione del sangue e tessuto cordonale, ha più volte suggerito di valutare il programma Translational Cell Therapy Program della Duke University Hospital, negli Stati Uniti,  ai genitori che ci hanno fatto richiesta di informazioni sui trattamenti con cellule staminali. La Duke University Hospital è un centro di eccellenza, rinomato a livello mondiale e Smart Cells ha già rilasciato più campioni agli esperti clinici della Duke per trattare bambini affetti da questo disturbo.  La situazione clinica e il numero di cellule staminali bancate e disponibili di ogni bambino vengono esaminati attentamente dagli esperti della Duke e, se il quadro complessivo è idoneo, Smart Cells prepara e spedisce al Centro le cellule ancora congelate.

Il trattamento per la paralisi cerebrale prevede l’utilizzo del proprio sangue cordonale o di quello di un fratello. Le terapie con cellule staminali del cordone per paralisi cerebrale si attuano oggi in alcuni centri di eccellenza nel mondo, oltre alla Duke. I Trial clinici in Fase I hanno dimostrato che l’infusione di sangue cordonale in bambini affetti da questo disturbo è sicura e fattibile. I trial, ancora in corso, in Fase 2, hanno adesso l’obiettivo di valutare l’efficacia del trattamento e come ottimizzarlo.  I risultati ad oggi sono incoraggianti e indicano che i trattamenti a base di cellule staminali rappresentano un’opzione valida in quanto si sono potuti constatare effettivi miglioramenti a livello motorio e cognitivo in un numero considerevole di pazienti. Il team della Duke ha pubblicato i risultati del Trial clinico in Fase II il quale indica che un’infusione di sangue cordonale autologo, nella giusta dose, può migliorare la connettività cerebrale e le funzioni grosso motorie in bambini piccoli affetti da paralisi cerebrale. https://stemcellsjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/sctm.17-0102

Siamo indubbiamente all’apice di una grande, entusiasmante svolta nelle terapie con cellule staminali e la nostra conoscenza e comprensione di questa affascinante materia è in continua crescita. Sebbene i trattamenti con cellule staminali per disturbi come la paralisi cerebrale non possano venire considerati curativi, siamo cautamente ottimisti e, continuando nel nostro lavoro, la comprensione dell’argomento non potrà che crescere e, di conseguenza,  i trattamenti si potranno consolidare sempre di più.”

Tutti noi di Smart Cells continuiamo a seguire con affetto e attenzione l’evoluzione di Asia alla quale vanno i nostri più sinceri auguri.

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