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Gli esami richiesti per conservare le cellule staminali staminali del tuo bambino, con Smart Cells, e poterle poi utilizzare in caso di necessità in qualsiasi Paese del mondo, è fondamentale rispettare le normative internazionali.

L’Unione Europea, a tal fine, ha stilato un gruppo di Direttive per i Paesi membri, le quali si rifanno ai criteri internazionali di selezione dei donatori di tessuti e cellule.


Questo gruppo di normative nasce già nel 2004 con la Direttiva Madre 2004/23CE. Vengono così definite le norme “di qualità e sicurezza per la donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani”.

Per poter attuare tale Direttiva, il Parlamento europeo ha emanato successivamente, nel 2006, delle direttive tecniche volte ai donatori e alle banche pubbliche e private. E’ utile spiegare che con il termine “donatore” si intende il soggetto che dona le cellule del proprio bambino sia a fini solidaristici, sia a fini privati o famigliari.

Ne deriva che la Direttiva tecnica che riguarda i genitori che vogliono conservare le cellule staminali del proprio bambino è la 2006/17/CE allegato II, dell’8 febbraio 2006, emanata dalla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea

Pertanto, la Human Tissue Authority, emanazione del Ministero della Salute inglese che accredita e certifica  sia le banche pubbliche che private del Regno Unito, e che ha recepito in toto le normative europee, pone come indispensabili i seguenti esami sul sangue materno:
1. HIV 1&2 (anti HIV 1&2)
2. Epatite B:
– HbsAg
– HbsAb
– HbeAg
– HbeAb
– HbcAb – IgG e IgM
3. Epatite C (anti HCV)
4. Sifilide (VDRL o RPR o TREPONEMA PALLIDUM o TPHA o LUE o REAZIONE DI WASSERMAN)
5. HTLV 1&2 (solo ove appropriatamente richiesto da Smart Cells)

Per poter conservare e quindi esportare le cellule staminali del tuo bambino, in Italia, è necessario ottenere l’Autorizzazione all’Esportazione dalla Direzione Sanitaria della struttura ospedaliera dove andrai a partorire.

Ai fini dell’ottenimento dell’autorizzazione, o Nulla Osta, gli esami richiesti per conservare le cellule staminali si possono svolgere a partire da 30 giorni dalla presunta data parto, non prima!

Gli esami richiesti di cui al punto 4. e 5. non sono richiesti da tutte le Direzioni Sanitarie, ma in ogni caso, Smart Cells, provvede ad eseguire tutte le analisi richieste dalla Comunità Europea sul sangue materno.

Poiché ogni caso potrebbe essere diverso, è sempre necessario parlare con gli uffici Smart Cells in Italia allo 02 95383185 che ti guiderà e ti aiuterà passo, passo a svolgere, senza difficoltà alcuna, tutta la procedura.

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